La Biblioteca possiede un cospicuo patrimonio digitalizzato: si tratta di immagini relative a papiri in lingua greca e latina di età tolemaica, romana e bizantina, a manoscritti greci e arabi, a raccolte di tavole acquerellate, opere a stampa, cataloghi e fotografie.

Il canale "BUB digitale" è nato con lo scopo di valorizzare singoli pezzi o interi fondi attraverso la digitalizzazione e la diffusione pubblica e gratuita online, nell'ottica di

  • preservare gli originali, la cui conservazione e tutela costituiscono un compito istituzionale primario
  • e assicurarne la fruizione con finalità di studio e ricerca.

L'accesso libero e gratuito dei documenti è stato reso possibile grazie alla realizzazione di cataloghi informatici e all'utilizzo dello standard IIIF – International Image Interoperability Framework e del visualizzatore Mirador

La BUB porta avanti continuamente la produzione delle copie digitali ad alta risoluzione dei manoscritti, in particolare quelli esclusi dalla consultazione a causa delle loro condizioni di conservazione. L'elenco delle opere presente in questa sezione è costantemente aggiornato con l'aggiunta di nuove digitalizzazioni.

Papyri Bononienses

Papyri Bononienses

La digitalizzazione completa della collezione di papiri in lingua greca e latina di età tolemaica, romana e bizantina, acquistata nel 1930 da un antiquario del Cairo e conservata presso la Biblioteca Universitaria di Bologna.

Manoscritto greco

Manoscritti greci

I codici greci digitalizzati della Biblioteca Universitaria di Bologna fanno parte del fondo che si è formato a partire dalla collezione libraria dello scienziato Luigi Ferdinando Marsili (1658-1730), ed è stato successivamente accresciuto da altre donazioni e dal trasferimento alla biblioteca della collezione libraria del monastero dei canonici regolari del SS. Salvatore di Bologna in seguito alle devoluzioni napoleoniche.

Manoscritto arabo

AMBULO - Arabic Manuscripts of the Bologna University Library Online

I manoscritti arabi digitalizzati della Biblioteca Universitaria di Bologna sono 450 e appartengono alla collezione di libri di Luigi Ferdinando Marsili (1658-1730). Si tratta di codici in arabo, con qualche raro caso di testi in turco, databili dal Tredicesimo secolo alla seconda metà del Diciassettesimo. I soggetti dei manoscritti sono astronomia, religione, diritto, grammatica, lessicografia, metrica, geografia, medicina, dizionari biografici, corani. Numerosi manoscritti sono miscellanei. Essi sono stati raccolti durante i viaggi di Marsili in Turchia, dal 1679 al 1692, e durante l'assedio di Buda nel 1684. (Progetto della Cattedra di studi islamici King 'Abdulaziz - Università di Bologna)

Incipit del ms. 2861

Il manoscritto BUB 2861

Note al manoscritto bolognese conosciuto come "Libro dei colori".

Pappagallo Aldrovandi

Ulisse Aldrovandi

Archivio online dedicato a Ulisse Aldrovandi, celebre naturalista bolognese. La digitalizzazione delle opere comprende la raccolta delle tavole acquerellate, i manoscritti e le opere a stampa conservati presso la Biblioteca Universitaria e altri importanti documenti, quali l'epistolario.

Giulio Cesare Croce

Giulio Cesare Croce

La digitalizzazione di tutte le opere a stampa e dei manoscritti di Giulio Cesare Croce in collaborazione con la Biblioteca Comunale dell'Archiginnasio.

Archivio Pais

Archivio "Rodrigo Pais"

L’Archivio fotografico e professionale di Rodrigo Pais (Roma, 1930 - Roma, 2007) documenta l'attività fotogiornalistica dal 1955 al 1998 ed è composto da quasi 380 mila fototipi: più di 363 mila negativi in B/N su pellicola di vari formati, quasi 5.900 diapositive a colori, circa 8.500 stampe fotografiche in B/N