The Beatles in concerto al teatro Adriano. Roma 1965L’Archivio fotografico e professionale di Rodrigo Pais (Roma, 1930 - Roma, 2007) documenta la sua attività fotogiornalistica dal 1955 al 1998 ed è composto da quasi 380 mila fototipi:

  • più di 363 mila negativi in B/N su pellicola di vari formati 
  • quasi 5.900 diapositive a colori 
  • circa 8.500 stampe fotografiche in B/N

Rodrigo Pais entra nel mondo della fotografia nel 1946 quando inizia a lavorare come stampatore nel laboratorio fotografico Binazzi & Lombardini di Roma e dopo qualche anno di gavetta diventa fotoreporter per il settimanale Vie Nuove.

Il 1954 è l’anno in cui inizia la sua collaborazione con i quotidiani Paese, Paese Sera e l’Unità. Negli stessi anni collabora anche con altri quotidiani e riviste d’epoca come il Corriere della Sera, il Corriere d’informazione, La Stampa, Il Giornale d’Italia, Il Mondo, etc. Assieme al collega fotografo Giorgio Sartarelli fonda l’agenzia Pais & Sartarelli attiva e molto apprezzata sia in Italia sia all'estero fino al 1972.

La città di Roma, le sue periferie e le zone limitrofe sono certamente il centro geografico della sua attività ma nella sua produzione non mancano servizi fotografici realizzati in altre regioni d’Italia come Abruzzo, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Sardegna, Sicilia, Toscana e Umbria. Anche all'estero Rodrigo Pais realizza diversi servizi e ha l’opportunità di affiancare alcuni giornalisti de l’Unità e di Paese Sera. Tra gli altri vi è un ampio servizio fotografico realizzato nel 1961 assieme al giornalista Arminio Savioli, entrambi attivi a Cuba, Brasilia, Messico e Argentina. Nel dicembre del 1963 segue il viaggio di Papa Paolo VI in India, nello stesso anno si reca in Vietnam, nel 1960 in Pakistan, nel 1957 e nel 1962 a Budapest, nel 1962 e ancora nel 1964 a Gerusalemme, nel 1968, 1977 e 1987 è la volta di Praga, e ancora nel 1957, 1962, 1974 e 1979 a Mosca e in Tailandia nel 1990. 

L’attività di fotoreporter dura quasi 50 anni e si conclude nel 1998. Pais trascorre i suoi ultimi anni a ordinare il suo ampio archivio fotografico correlando, al materiale fotografico, 16 registri con annotazioni cronologiche e di produzione e uno schedario alfabetico relativo a personaggi ed argomenti oggetto delle fotografie.

L’archivio, conservato nella sua integrità, è stato dichiarato nel 2002 e nel 2006 di notevole interesse storico dalla Soprintendenza del Lazio, poiché “costituisce fonte d’incommensurabile valore per la ricostruzione della storia dell’ultimo secolo e testimonianza unica e particolare della vita politica e sociale del nostro paese e dei Paesi europei ed extraeuropei”.

 

Le attività di catalogazione e digitalizzazione

 

Dal 2012 sono in atto le attività di catalogazione e digitalizzazione. L’attività di catalogazione, nell'ambito del Catalogo del Polo Bolognese SBN/UBO, segue il criterio cronologico partendo dal materiale su pellicola in B/N.

Per visualizzare il materiale fotografico catalogato relativo al fotografo Rodrigo Pais è necessario accedere al Catalogo del Polo Bolognese SBN/UBO e nella Home page effettuare una Ricerca avanzata inserendo le seguenti specifiche:

  • Contesto di ricerca: Grafica
  • Autore: Rodrigo Pais

Se la prima operazione non è eseguita (selezione del contesto di ricerca), il risultato della ricerca sarà ampliato a tutte le tipologie di opere in cui compare il nome dell’autore.

La catalogazione del materiale fotografico prevede inoltre la compilazione, all'interno della scheda catalografica, del campo Soggetti. A tal proposito è in corso una collaborazione con la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze per ampliare la terminologia del Nuovo Soggettario, in relazione alla soggettazione di materiale fotografico.

 

Dacia Maraini nella sua abitazione. Roma, 12 maggio 1962

Dacia Maraini nella sua abitazione. Roma, 12 maggio 1962

Lettori

La serie di fotografie raccoglie immagini di lettori molto varie, scattate in Italia e all’estero che ritraggono personaggi noti al pubblico e altri invece sconosciuti ritratti nello scorrere della vita quotidiana.