Legature Storiche Raro C 15

Legatura risalente al terzo quarto del XVIII secolo, eseguita a Parigi da Pierre-Paul Dubuisson attivo dal 1746 al 1762

 

La legatura riguarda una complessa serie di operazioni che comprende la cucitura del blocco di carte o di fascicoli, la relativa copertura e l’eventuale decorazione.

Nata per proteggere e conservare il blocco cucito di carte, la legatura rende il libro unico e irripetibile. Frutto del paziente lavoro artigianale del legatore, ci cala nell'atmosfera di un'epoca, specie se provvista di armi, a testimoniare la passata appartenenza al committente: le diverse fogge della piastra consentono di ripercorrere le tappe del  personaggio in differenti momenti della sua vita.

Malgrado una rilevante mostra sulle legature bolognesi del XVI e XVII secolo tenutasi nel 1998 ad opera di Anthony Hobson e di Leonardo Quaquarelli, fino al 2018 non era mai stata effettuata una sistematica indagine sulle legature storiche presenti nella Biblioteca Universitaria di Bologna. Su proposta del bibliofilo Federico Macchi sono state esaminate tutte le raccolte documentarie e librarie possedute per individuare gli esemplari interessanti per la storia della legatura.

Lo scopo è quello di raccoglierle in un catalogo, nel quale ogni legatura sia descritta, commentata e raffrontata con analoghi manufatti presenti in biblioteche, archivi, musei, collezioni private e nel mercato antiquario in modo da poter attribuire a ciascuna di esse una datazione, un'area geografica e, allorquando possibile, identificarne l’artefice.

 

Chi è Federico Macchi (1959)

Federico Macchi, curioso di storia della legatura, ha censito a partire dal 1994 le legature custodite in diverse biblioteche pubbliche lombarde (tra l’altro Bergamo: Civica A. Mai; Brescia: Queriniana; Como: Paolo Borsellino; Cremona: Statale; Lodi: Laudense; Mantova: Teresiana; Milano: Braidense, Sormani, Trivulziana; Monza: Civica; Pavia: Universitaria, Civica Bonetta) ed emiliane (Bologna: Archiginnasio; Modena: Estense; Parma: Palatina; Piacenza: Passerini - Landi; Reggio: Panizzi).

L'attività è affiancata da un centinaio di pubblicazioni cartacee, tra cui:

  • Dizionario illustrato della legatura [con Livio Macchi], 2002 
  • Arte della legatura a Brera. Storie di libri e biblioteche. Secoli XV e XVI, 2002 
  • Atlante della legatura italiana. Il Rinascimento, 2007
  • L’involucro è sostanza. Legature storiche (secoli XV-XX) della Biblioteca Comunale Passerini - Landi di Piacenza. Salone Monumentale 18 maggio - 28 giugno 2009
  • Fra libro antico e moderno. Luigi Lodigiani e la legatura del primo '800
  • Arte della legatura a Brera. Storie di libri e biblioteche. Il Settecento, 2012 
  • articoli di varia bibliopegia (Misinta) 

In rete, sono presenti molti suoi lavori (Bergamo: Biblioteca A. Mai; Bologna: Archiginnasio, Mantova: Teresiana; Milano: Braidense, Trivulziana; Pavia: Bonetta; Piacenza: Passerini Landi; Reggio Emilia: Panizzi).

Completano il profilo, le relazioni divulgative in Italia, Francia, Germania ed Inghilterra.

 

Obiettivo

La conoscenza delle legature non può oramai prescindere dal loro inserimento in rete, circostanza che consente di offrire uno scorcio della storia della legatura dal XV al XX secolo in Italia e in altre nazioni europee.

Il catalogo online sarà costituito da circa 2.200 schede, ordinate secondo la segnatura di collocazione; sarà possibile svolgere ricerche per segnatura, parola utilizzata nella descrizione e affinare i risultati dell’indagine per data, area geografica, nome e cognome o connotazione dei legatori, degli incisori e dei produttori di carte decorate.

Dalla pagina principale si accederà alle schede di dettaglio che contengono:

  • la segnatura di collocazione;
  • la descrizione catalografica conforme alle prescrizioni dell’Istituto centrale per il catalogo unico delle biblioteche italiane e per le informazioni bibliografiche – ICCU;
  • la descrizione del manufatto;
  • il commento della legatura;
  • le riprese solitamente di uno dei due piatti (talora di entrambi), del dorso e di uno dei tagli per i volumi in cuoio; un piatto, invece, per le carte decorate posto che il decoro del materiale di copertura è ovunque uniforme;
  • il periodo, l'area geografica e/o il luogo di esecuzione;
  • la scheda completa in formato PDF, con note illustrate di approfondimento costituite da frequenti raffronti con analoghe produzioni conservate in biblioteche, archivi, musei, collezioni private in Italia e all'estero oppure presenti nel mercato antiquario e da riferimenti bibliografici abbreviati.

 

Attività 

 

Concluse

  • Nel 2018 Federico Macchi e il personale della sezione antica della biblioteca hanno effettuato il censimento dei volumi per identificare i volumi provvisti di legature storiche
  • Concluso il censimento, nel periodo 2018-19 sono state fotografate, descritte e commentate le legature provenienti da centri di produzione italiani e stranieri realizzate tra il XV e il XX secolo
  • Successivamente, è stato progettato e implementato il catalogo online delle legature che consente di effettuare le ricerche per collocazione e parole comprese nei commenti descrittivi e di filtrare i risultati per data, area geografica, nome, cognome o connotazione dei legatori, degli incisori e dei produttori di carte decorate

In corso

  • Sono in fase di inserimento i dati che riguardano la descrizione catalografica, la descrizione e i commenti delle legature storiche già fotografate e descritte
  • E' in corso l'attività di fotografia e commento di ulteriori 400 legature conservate nella sala Mezzofanti, impegno che si estenderà fino al 2021

 

Gruppo di lavoro

  • Giacomo Nerozzi (Coordinatore)
  • Martina Caroli
  • Stefania Filippi
  • Giovanna Flamma
  • Francesca Fughelli (parte informatica e comunicazione)
  • Flavio Giorgis
  • Stefano Lollini
  • Sara Mantovani
  • Silvia Tebaldi