Collocazione: A.M.K.IV.7

Descrizione bibliografica

Apianus, Petrus <1495-1552> - Amantius, Bartholomaeus, Inscriptiones sacrosanctae vetustatis non illae quidem Romanae, sed totius fere orbis summo studio ac maximis impensis terra marique conquisitae feliciter incipiunt. Magnifico viro domino Raymundo Fuggero ... Petrus Apianus mathematicus Ingolstadiensis & Barptholomeus Amantius poeta ded, Ingolstadii : in aedibus P. Apiani, 1534 (Ingolstadii : °Peter Apian!, 1534), 323x209x47 mm.

Descrizione della legatura

Cuoio di bazzana marrone su quadranti in cartone decorato a secco. Tre fasci di filetti concentrici. Cornice caratterizzata da cordami. Mezze mandorle lungo il margine interno dello specchio ripetute nella cartella centrale. Tracce di due coppie di lacci in velluto marrone. Coppia di filetti incrociati negli scompartimenti del dorso. Capitelli muniti di anima in pelle allumata arrotolata, avvolta da fili in seta rosa e bianca. Cucitura su quattro nervi rilevati. Indorsatura realizzata tramite alette orizzontali di recupero manoscritte. Rimbocchi rifilati senza particolare cura. Carte di guardia bianche. Tagli blu, muniti di iscrizione manoscritta al piede. Stato di conservazione: mediocre. Materiale di copertura parzialmente spellato, scomparso in testa e al piede in fase di scomparsa. Supporti stanchi. Angoli ricurvi.

Commento alla legatura

Se il decoro della cornice non è caratterizzante, l’impianto ornamentale, le mezze mandorle diffuse nello specchio, le corolle svasate sormontate da arco, i tagli blu provvisti di iscrizione a testimoniare la collocazione a piatto del volume nella teca e le note tipografiche inducono ad attribuire la legatura al secondo quarto del XVI secolo, eseguita nell’Italia settentrionale. In evidenza le note.

Volume illustrato appartenuto a Ulisse Aldrovandi e a Michele Giglio.