Collocazione: A.M.FF.VII.27
Descrizione bibliografica
Platina <il>, In hoc volumine hec continentur. Platyne de vitis maxi. ponti. historia periocunda: diligenter recognita: & nunc tantum integre impressa. Raphaellis Volaterrani historia de vita quattuor maxi. ponti. nuper edita: & in fine posita. Platyne de falso & vero bono dialogus ad Sixtum 4. ponti. maxi. ..., (Venetiis : a Philippo pincio Matuano, 1511 die VII Nouembris), 303x210x38 mm.
Descrizione della legatura
Cuoio di bazzana marrone su quadranti in cartone decorato a secco e in lega d’oro. Fasci di filetti. Coppia di cornici caratterizzate da arabeschi. In testa al piatto anteriore il nome dell’autore. Fregio di gusto orientaleggiante negli angoli interni dello specchio (ripresi addossati quattro volte nella cartella circolare centrale) entro due rettangoli provvisti di fregi di gusto aldino. Tracce di quattro lacci. Capitelli, indorsatura, rimbocchi e carte di guardia rinnovati. Cucitura su quattro nervi rilevati. Tagli rustici; al piede il titolo dell’opera e il nome dell’autore manoscritti. Stato di conservazione: discreto. Materiale di copertura originale al dorso e fiore scomparsi. Restauro Pietro Gozzi, 1972, Modena.
Commento alla legatura
L’impianto ornamentale caratterizzato dallo specchio entro due rettangoli ornati1, alcuni fregi e le note tipografiche inducono ad assegnare la legatura al primo quarto del XVI secolo, eseguita a Roma. In evidenza le cornici ad arabeschi che testimoniano il gusto veneto giunto sino nell’Urbe e la scritta al taglio di piede a suggerire la collocazione a piatto del volume nella teca.