Collocazione: A.IV.Z.III.23
Descrizione bibliografica
Cicero, Marcus Tullius, M. T. Ciceronis Epistolae ad T. Pomponium Atticum: cum commentariis Io. Baptistae Pii Bonon. et ab infinitis erroribus per eum castigatae ..., Impressum Bononie : per me Benedictum Hectoris quondam de Phaelis (Bononiae : in aedibus Io. Baptistae et Benedicti fratris quondam Hectoris de Phaellis, pridie kal. Februarias 1527), 321x210x52 mm.
Descrizione della legatura
Cuoio di capra bruno su assi lignee smussate ai contropiatti in corrispondenza dei tagli, decorato a secco e in oro. Filetti concentrici. Tre cornici caratterizzate da serie di due minute stelle entro cordami e testine di cherubino alate. Il titolo dell’opera in testa al piatto posteriore. Tracce di quattro cantonali, umbone entro sfondo losangato e quattro fermagli, questi ultimi costituiti da altrettante bindelle in cuoio bruno ancorate a mezzo di tre chiodi metallici a testa circolare ancorate al piatto anteriore e da due paia di impronte provviste di quattro chiodi assicurate a quello posteriore. Filetti diagonali incrociati negli scompartimenti del dorso, tranne nel secondo in cui campeggiano gli estremi dell’opera. Capitello scomparso in testa, munito di fili canapa e resti di fili in seta rosa a quello al piede. Cucitura su tre nervi in pelle allumata fendue. Indorsatura realizzata tramite alette orizzontali cartacee. Rimbocchi rifilati senza particolare cura. Carte di guardia bianche. Tagli turchesi. Stato di conservazione: mediocre. Piatto anteriore distaccato dal blocco a fronte di quello posteriore in fase di distacco.
Legatore
S. Salvatore, primo legatore di (XVI secolo, Bologna)
Commento alla legatura
L’impianto ornamentale, i fregi, il supra libros, l’iscrizione e le note tipografiche inducono ad assegnare la legatura al secondo quarto del XVI secolo, eseguita a Bologna dal primo legatore di S. Salvatore. In evidenza la cucitura su nervi in pelle allumata fendue, i tagli turchesi e il frontespizio illustrato. Volume assente in Hobson 1998.