Collocazione: A.IV.C.III.26

Descrizione bibliografica

Mesue <m. 1015>, Joannis Mesuae ... Opera de medicamentorum purgantium delectu, castigatione, & vsu, libri duo. Quorum priorem canones vniuersales, posteriorem de simplicibus vocant. Grabadin, hoc est compendij secretorum medicamentorum, libri duo. Quorum prior antidotarium, posterior de appropriatis vulgo inscribitur. Cum Mundini, Honesti, Manardi, & Syluii in tres priores libros obseruationibus, quae vulgo cum his ipsis prodire consueuerunt. His accessere plantarum in libro simplicium de scriptarum imagines ex uiuo expressae. Atque item Ioannis Costaei annotationes, tum quas in editione superiori dedimus, tum praeterea nouae aliae in postremas nouem antidotarij sectiones, quae hactenus desiderabantur ..., Venetiis : apud Iuntas, 1581 (Venetijs : in officina Iuntarum, 1581), 356x252x40 mm.

Descrizione della legatura

Cuoio di capra rosso su quadranti in cartone decorato a secco, in oro e a colori. Cornice a due coppie di filetti anche incrociati, caratterizzata da motivi trilobati, fiorami entro volute, fronde. Specchio provvisto di fogliami tetra lobati, ovale crivellato, volute fiorite, fregi a pipistrello, stelle a sei punte, corolle azzurrate panciute e le armi (80x55 mm) riferibili alla città di Bologna. Tracce di quattro lacci in tessuto rosso. Capitelli, indorsatura, rimbocchi, carte di guardia rinnovati. Cucitura su sette nervi. Tagli dorati incisi ornati con coppie di gili addossati entro scompartimenti. Stato di conservazione: mediocre. Bruniture al materiale di copertura, scomparso quello originale lungo il dorso.

Legatore

Oval-Meister (XVI secolo, Venezia)

Commento alla legatura

L’impianto ornamentale, qui particolarmente ricco, i fregi e le note tipografiche consentono di assegnare la legatura all’ultimo quarto del XVI secolo, eseguita a Venezia dall’Oval-Meister o Maestro dell’ovale, artigiano così connotato dalla studiosa Ilse Schunke in considerazione dell’ovale centrale, attivo verso il 1580 circa, sembra che la sua opera, 17 gli esemplari noti esclusi quello presente, le legature note, sia stata influenzata da contemporanee legature romane. In evidenza l’ampio ovale crivellato, pure presente in produzioni veneziane coeve e i tagli dorati incisi.