PGM Miscellanea 11

I calendari ci parlano di un passato senza televisione e, a lungo, senza radio, in cui anche un libricino di poche pagine, distribuito in occasione delle festività natalizie, diventava un efficace strumento di informazione e, in alcuni casi, anche di promozione per aziende e prodotti.

In alcuni casi, i calendari erano accompagnati da brevi testi augurali scritti a mano, che costituivano un autentico valore aggiunto sentimentale. 

Interessantissimi sono i calendari postali che poco dopo l'Unità d’Italia le Regie Poste iniziarono ad offrire ai loro clienti abituali. In un passato in cui lo scambio di messaggi dipendeva dalla rete dei telegrafi e da pochissimi telefoni, l'unica vera rete in grado di veicolare messaggi e informazioni ovunque era costituita soprattutto dai portalettere e dai fattorini del telegrafoA partire dalla seconda metà dell’Ottocento, gruppi di portalettere nelle diverse città producono in proprio i calendari postali e li offrono ai loro clienti abituali. All'interno inseriscono una guida all'utilizzo dei servizi: quelli postali e telegrafici, quelli finanziari come vaglia e libretti di risparmio, consigli su quale servizio utilizzare a seconda delle esigenze, tariffe, orari di consegna della corrispondenza, ma anche le pubblicità degli sponsor di turno.