Il fondo fotografico è giunto in BUB nella primavera del 2025 grazie ad un progetto di acquisizione sostenuto della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura e raccoglie i reportage fotografici realizzati dal fotografo bolognese Luciano Nadalini nel periodo tra il 1990 e il 2018. I fototipi sono accompagnati da materiale documentario di grande interesse quale appunti, note, articoli, pubblicazioni, materiale promozionale, ecc.
Breve descrizione del fondo
Il Archivio fotografico internazionale Luciano Nadalini consiste in circa 76.000 negativi su pellicola, 41.000 positivi su carta, diapositive e oggetti digitali. Nel complesso documenta quasi quarant’anni di attività fotogiornalistica svolta professionalmente sui più vari teatri di guerra o zone di conflitto quali Siria, Algeria, Repubblica Democratica Araba dei Sahrawi, Marocco, regione del Sahara Occidentale, Angola, Burundi, Nicaragua, Repubblica Democratica del Congo, Honduras, Iraq, regione del Kurdistan, Colombia, Cuba, Balcani, Sri Lanka, Israele, Palestina, Mozambico, Etiopia, Libano, Burkina Faso, Spagna e Paesi Baschi. Queste immagini testimoniano il riflesso della storia sulla realtà umana, in termini di sofferenza individuale ma anche di lotta per la dignità.
Chi è Luciano Nadalini
Luciano Nadalini è nato nel 1950 a Castelfranco Emilia e attualmente vive e lavora a Bologna, fotografo del quotidiano «l’Unità» dalla metà degli anni ’80 e freelance per altre testate e periodici tra i quali «L’Espresso», «Panorama», «Famiglia Cristiana» e «il venerdì di Repubblica». Nel 1987 costituisce assieme al collega fotografo Gilberto Veronesi lo studio Camera Chiara. Dal 1990 al 2003 lavora per l’ufficio stampa del Comune di Bologna e per la Provincia di Bologna e gli Assessorati alle Politiche Sociali ed Industriali della Regione Emilia Romagna. Nel 2002 fonda la casa editrice Camera Chiara Edizioni.
Nel corso dell’attività di fotoreporter realizza numerosi fotoreportage in diversi paesi del mondo caratterizzati da carestie, guerre, conflitti e crisi umanitarie e costituisce il fondo fotografico “Internazionale”. Unitamente, documenta il territorio bolognese del quale testimonia gli eventi che hanno caratterizzato la seconda metà del Novecento: i movimenti studenteschi e le culture giovanili, gli eventi legati al terrorismo e alle stragi, il mondo del lavoro e la trasformazione industriale, l’immigrazione degli anni ’90, la politica e l’amministrazione comunale, la vita nella riviera romagnola, lo sport, la musica, il cinema e infine gli ex ospedali psichiatrici e le carceri.
Ph. Luciano Nadalini | Hava, Gisgiordania 2002
Mostra on-line
Ph. Luciano Nadalini | Bambini nel villaggio Smara, Algeria 1994
Progetti in corso
Ph. Luciano Nadalini | Tirana, Albania 1990