La Mostra, che si apre in occasione della festa dell'8 marzo 2003, vuole mettere in luce il significativo apporto delle donne nella storia della tipografia. Sono esposti circa 70 volumi, a partire dal XV° fino al XIX° secolo, in cui la responsabilità tipografica è assunta da donne, soprattutto vedove, e viene evidenziato quanto il lavoro delle tipografe, benchè sia per lo più sconosciuto, fosse diffuso in tutta Europa e quanto la loro professionalità fosse apprezzata. Appare, nell'analisi dei materiali esposti, come l'inserimento delle donne nell'imprenditoria del libro sia stato precoce e quanto fossero influenti i contesti socio culturali in cui esso avveniva.
La mostra presenta volumi stampati in tutto il mondo, dal 1477 al 1888, inerenti gli argomenti più svariati: dai saggi storici ai necrologi, dai dizionari ai testi classici. I libri esposti, spesso riccamente ornati, appartengono ai differenti fondi della BUB, e sono pervenuti soprattutto in dono da parte di importanti personalità della cultura e della storia bolognese, come Ulisse Aldrovandi, Luigi Ferdinando Marsili, Benedetto XIV°, Eustachio Manfredi o il cardinale Giuseppe Mezzofanti. La mostra è corredata da un breve catalogo curato da Rita Giordano.